Stefano Bandecchi: “Domani è il giorno decisivo, abbiamo chiesto il rispetto delle regole”

Mancano meno di 24 ore all’inizio dell’udienza che porterà alla decisione del Consiglio del Coni sul numero di partecipanti alla Serie B e su chi saranno le ripescate. Ci sono ancora queste due battaglie da combattere, ecco il pensiero del patron rossoverde, Stefano Bandecchi.

“E’ la giornata più difficile, è la giornata delle riflessioni e della meditazione. Dobbiamo lasciare ai giudici la libertà e la serenità di ragionare su quello che vorranno fare e sulle sentenze che vorranno emettere, quindi non vorrei risultare troppo incisivo e fastidioso. Posso dire solo due cose: abbiamo chiesto regole e abbiamo chiesto giustizia nelle regole. Quindi l’applicazione delle regole che esistevano fino a 4 mesi fa e che erano chiare per tutti, ovvero la Lega B a 22 squadre. Regole che sono state confermate fino a poche ore dal 13 agosto, quando è successa la fine del mondo e il campionato di Serie B è diventato a 19 squadre. I giudici  ragioneranno leggi alla mano, esistono dei regolamenti che permettono di portare la Serie B anche a 2 squadre, però ci vuole il tempo giusto e le operazioni burocratiche giuste. Queste cose giuste non sono state fatte. E’ stato preso un provvedimento d’urgenza che si basa su cose a mio avviso false. La prima è che c’era un’urgenza, l’urgenza di iniziare il campionato, urgenza che non c’era perchè ad oggi due squadre hanno giocato una sola partita e il campionato questa settimana sarà addirittura sospeso. Quindi è una barzelletta quella dell’urgenza che non ha nè capo nè coda. Non c’è nessun campionato del mondo, nessun campionato europeo, non c’era nessuna urgenza. La seconda è ancora più fantasiosa, la grande lezione d’economia che noi poveri italiani, a cominciare da me, abbiamo preso e cioè campionato a 19, dove ci sono 19 leader che non falliranno mai e tutti gli altri che sono rimasti fuori invece sono quelli che potranno fallire, le meteore. Io questa storia l’ho trovata ridicola perchè ci sono tantissimi presidenti di società e tantissime società appoggiate da aziende molto forti che hanno le spalle abbastanza grosse per stare in qualunque campionato: di Serie B, Serie C e Serie D. E’ molto offensiva questa ultima affermazione perchè io so per certo che almeno 6-7 squadre che attualmente stanno dentro la Serie B sono squadre estremamente fallibili. Detto questo non c’è altro da dire, posso mettermi qua seduto sul fiume, e aspettare che passino i cadaveri delle squadre solide di Serie B… Se voglio essere cattivo, ma non voglio essere cattivo e non dico questa frase… La scriva però”.

L’altra battaglia è su chi verra ripescato.

“Noi o il Catania. Anche qui mi rifaccio a 4 mesi fa, quando le cose erano molto chiare: le squadre che dovevano essere ripescate erano quelle che non avevano commesso illeciti, lo scriva in neretto, sportivi nè illeciti amministrativi. Oggi tutto a un tratto questa sentenza è stata cambiata da una prima sentenza pro-Novara e da una seconda pro-Novara. Quindi tutti si sono convinti che squadre con illeciti amministrativi e illeciti sportivi commessi negli ultimi 3 anni di fatto potevano comunque entrare perchè, quando hanno commesso l’illecito, non sapevano che non sarebbero state ripescate. A mio avviso, molto personale e badate bene si tratta di un esempio forte per far capire, senza alcun riferimento ovviamente, è come se domani mattina vedessi uscire un concorso per maestri elementari e leggessi che sono esclusi tutti coloro che sono stati condannati per reati di pedofilia, e qualche pedofilo si opponesse a questa cosa dicendo che quando lui ha fatto il pedofilo negli ultimi 2 o 3 anni non lo sapeva che lui sarebbe stato escluso dal concorso. Quindi chiede di essere ammesso al concorso. Faccio questo esempio perchè i reati di carattere sportivo, in questo caso parliamo di illecito sportivo e illecito amministrativo, sono paragonabili proprio al settore penale, il diritto sportivo è uguale a quello penale. Secondo lei, il signore che ha commesso reati di pedofilia e si trovasse escluso, farebbe tutto sto casino per rientrare? E’ chiaro che siamo di fronte a problemi diversi. E’ un esempio molto forte per far capire cosa stiamo chiedendo noi. Stiamo chiedendo di ripristinare ciò che era regola fino a 4 mesi fa e che tutti conoscevano già da più di 2 anni, compresi il Novara e il Catania e cioè che chi aveva commesso illeciti sportivi e amministrativi non poteva partecipare al ripescaggio. E le dirò di più. Mi offende pensare che cose conosciute da 2 anni, solo nel momento in cui ti hanno toccato personalmente sono diventate per te irregolari e finchè riguardavano gli altri eventualmente no. Questo mi offende come cittadino ancora di più e non c’entra niente col diritto. Sta di fatto che io spero che il Tribunale di domani ripristini la LEGALITA’ che va scritto tutto maiuscolo, LEGALITA’, cioè le regole che esistevano fino a 4 mesi fa: campionato di B a 22 e ripescaggio delle squadre che non hanno commesso nè illeciti sportivi nè illeciti amministrativi negli ultimi 3 anni. Se la Ternana ha commesso degli illeciti sportivi o amministrativi deve farsi la Serie C, perchè evidentemente è fuori, se non li ha commessi è dentro”.

Poi leggeremo anche le motivazioni della sentenza.

“Leggeremo le motivazioni che saranno le cose più importanti perchè io, nel rispetto dei giudici che si insedieranno domani, ho molto rispetto anche per Frattini perchè fino ad oggi ha spiegato le cose in modo dettagliato e io sono curioso di leggere quello che poi sarà scritto, nel bene o nel male. Noi speriamo che la sentenza di domani sia positiva per noi, ma speriamo. Io ho fatto passare il Don Chisciotte di Guccini perchè non sono convinto che noi vinceremo, io sono timoroso del fatto che noi potremo anche perdere, ma sono fiducioso nella Giustizia e spero che questa volta, come in qualunque bel film e in qualunque bel sogno, si ripristini la legalità, quella che esisteva 4 mesi fa”.

Il Catania ha deciso di denunciare per abuso d’ufficio il Commissario straordinario della Figc Fabbricini.

“Non so se il Catania l’ha già fatta questa cosa o se ha deciso di farla, perchè fino ad oggi ho sentito tante parole ma ho visto pochi fatti. Però se l’avesse fatta, io le dico che chi è causa del suo mal pianga se stesso perchè è chiaro che Fabbricini ha avuto un atteggiamento, per inesperienza, perchè credo sia anche un uomo buono, ma la sua inesperienza in questo momento è stata grave. Pochi giorni prima, 4-5 giorni prima del 13 agosto, lui ha detto: ‘il campionato di Serie B sarà a 22’. Quando la Lega di B si è riunita, ha ritardato di 2 ore mezza-3 ore le sue decisioni perchè erano tutti bloccati a cosa stava succedendo. E in quel momento Fabbricini ha deciso di acconsentire, nei suoi poteri, io non lo so se sì o se no, ad un campionato a 19. In quel momento si è esposto a grandi critiche, ma si è esposto secondo me anche a ciò che potrebbe succedere, cioè a delle denunce penali, personali nei suoi confronti. Ha difeso la posizione forse dei poteri forti, ma pagherà lui perchè i poteri forti come spesso succede stanno belli nascosti a casa”.

Insomma domani, al di là di quello a cui tiene maggiormente, cioè il futuro della Ternana che comunque ci sarà in B o in C, si avrà l’esito di quella che lei ha sempre considerato una battaglia per l’ordine e per la Giustizia

“Questa non è una battaglia per la Ternana, questa è una battaglia per l’Italia, perchè in Italia le cose devono ricominciare a funzionare, è una battaglia per la Giustizia, per la regolarità. Non è che lei può essere fermato per strada, ha preso la patente e le dicono: no, la patente non ci vuole più. Io non voglio fare due milioni di esempi. La legalità sa qual è? Quando io oggi ho aperto i giornali e ho letto che i bambini che non hanno i vaccini non si possono iscrivere nelle scuole, ho pensato che è una cosa giusta, perchè se io avessi un bambino che ha una grave malattia, che ha un tumore e lo dovessi portare in una classe in mezzo a persone che mi portano tutte le malattie del mondo, io sarei una belva oggi. Ora la legalità è quella che dà retta alla scienza, alla regola che dice che chi è vaccinato è più sano di chi non è vaccinato, c’è poco da stare a discutere. Ci sono cose legali e cose illegali. Noi abbiamo solo chiesto legalità e giustizia, gli altri li ho sentiti urlare in tutti i modi possibili e immaginabili. Sono stato minacciato, tacciato di… Sono talmente spaventato che oggi un amico mi ha chiamato e mi ha detto ‘Ciao Don’ e gli ho detto: ‘Non mi chiamare al telefono Don perchè non vorrei… O dici Don Chisciotte oppure non ti fermare al Don.
Un’ultima parola per il popolo ternano che insieme a noi sta portando avanti questa battaglia di Giustizia. Però comunque vada domani cerchiamo di essere sereni, nel senso che potrà andare bene per noi o potrà andare male, accetteremo il risultato che comunque verrà fuori da questa grande partita e cerchiamo di essere sereni e di vivere un anno speriamo di gioia, intenso e di sport vero. E’ chiaro che speriamo di partecipare al campionato di B, ma se dovessimo partecipare al campionato di Serie C, io chiedo oggi a tutti i tifosi ternani e a tutto il popolo ternano di essere vicini a questa squadra che abbiamo costruito perchè questa volta tutti insieme dobbiamo tornare tutti insieme sul campo verde in Serie B, se fossimo in Serie C quindi facciamoci tutti insieme questo campionato perchè sapete tutti che la squadra vince se sugli spalti ci sono tante persone ad applaudirla e a guardarla. Quindi fatemi la cortesia di essere vicini a questa squadra che abbiamo costruito e questa squadra che abbiamo fatto, io credo, leggo, abbastanza forte, semmai avesse bisogno di ritocchi faremo anche ritocchi nel mercato invernale. Quest’anno dobbiamo puntare a vincere e a vincere anche sul campo verde. Quindi chiedo ai tifosi della Ternana di essere vicini a questa squadra. E poi mandatemela questa cavoloo di tessera da ultrà così quando mi prendo il primo Daspo anch’io so come me ne devo stare a casa
(ride n.d.r.)”.

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