Sport e solidarietà: la Ternana Calcio supporta il “Museo del Calcio Internazionale”

In occasione di Ternana-Avellino di domenica 26 marzo, l’area ospitalità del Liberati sarà la cornice di un evento di carattere benefico legato alla storia internazionale del calcio.
Sarà infatti allestita una mostra gratuita con i cimeli dei grandi campioni del passato come Diego Maradona, Pelè e, solo per citare un paio di “azzurri”, Roberto Baggio e Marco Tardelli.
La squadra poi scenderà in campo con delle maglie create appositamente per l’evento che verranno successivamente (con modalità che saranno comunicate) messe all’asta; i proventi della stessa saranno devoluti alle famiglie coinvolte dalla tragedia di “Rigopiano“.

Sport e solidarietà come valori da condividere quindi, per una iniziativa promossa dalla Ternana Calcio in collaborazione con il “Museo del calcio internazionale”.

Il museo del calcio internazionale

Il Museo del Calcio Internazionale, il primo nella capitale, aprirà i battenti nei primi giorni di aprile in via Merulana a Roma. Sul quadrante della storia del calcio scatta l’ora della passione vera. La preziosa galleria, unica al mondo, è composta da oltre 5.000 cimeli calcistici, e nasce dall’esigenza di creare un punto di riferimento e di ritrovo per tutti gli appassionati e gli sportivi d’Italia: un centro d’eccellenza nel quale si possa rivivere la storia dello sport più amato nel mondo e riscoprirne i veri valori. Un posto da visitare per bambini, ragazzi e famiglie in cui scoprire eroi e personaggi del calcio e rivivere le emozioni delle sfide più intense o delle vigilie più appassionate in modo da mantenere viva la memoria sportiva italiana.

Il Museo, in continua evoluzione e sempre aggiornato, cambierà percorso tematico trimestralmente, iniziando dall’evoluzione delle maglie da calcio che va dalla lana con i numeri cuciti in panno fino alle moderne realizzazioni in materiali sintetici ultraleggeri, ed esporrà casacche nuove ogni settimana. Il Museo diventerà anche itinerante così da permettere a tutta la Nazione di poter ammirare cimeli calcistici unici. L’iniziativa si ripromette di far conoscere agli appassionati o ai semplici curiosi storie di calcio legate ad eventi noti o meno noti, raccontando le piccole e le grandi imprese anche nel contesto sociale in cui sono state compiute.

Come in un eterno sabato del villaggio, in cui l’attesa per la sfida porta con sé la gioia e la speranza aspettando il dì di festa: la domenica allo stadio. E non c’è più la paura del domani, la tristezza del lunedì, ma solo la voglia di vivere la magia del calcio.

L’hashtag ufficiale sarà #ilmuseoditutti proprio perché nel museo, accanto ai cimeli dei più grandi campioni del calcio, si potranno ammirare appunto le maglie di calciatori che, se anche non hanno segnato la storia del calcio, hanno contribuito a renderlo lo sport più bello del mondo con storie solo a prima vista minime, ma che invece incarnano più di altre maggiormente blasonate il sentimento del popolo tifoso (nel Museo verranno esposte le maglie delle squadre di tutte le città italiane e delle maggiori città estere dagli anni ’30 fino alla stagione in corso).

Il Museo del Calcio Internazionale è molto attivo nel sociale, sostiene i progetti nazionali ed internazionali di Semilleros Italia (Stop War Play Football) ed insieme a questa Associazione verranno organizzati eventi benefici per un binomio vincente che, attraverso lo sport, possa aiutare a vincere le partite più importanti.

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